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Visualizzazione dei post da aprile, 2024

Scamacca: il 9 del futuro?

  È da tempo immemore che alla nostra nazionale italiana manca un numero 9 in grado di fare la differenza. Dal ritiro di Bobo Vieri, l’Italia ha sempre avuto questa lacuna nella sua formazione. Con l’Europeo alle porte, Spalletti dovrà affidare le redini dell’attacco azzurro a qualcuno. La scelta dovrebbe ricadere su uno tra: Kean, Retegui, Immobile, Raspadori, Lucca e, il mio preferito, Scamacca. Il nativo di Fidene sotto la cura Gasperini sembra essere riuscito a limare quei difetti che ne hanno ritardato l’approdo nel grande calcio e ora si appresta ad essere considerato uno dei profili di rilievo nel panorama calcistico italiano. C’é sempre stato molto scetticismo nei confronti di Gianluca Scamacca, sia dal punto di vista prettamente calcistico che da quello caratteriale. Calcisticamente Scamacca è stato fin qui un giocatore scostante. Gli inizi tra Olanda e Sassuolo, gli exploit ad Ascoli e Genova dove vince per due anni consecutivi il titolo di capocannoniere della Coppa Ital...

Il valzer delle panchine

Nonostante siamo ancora a stagione in corso, è già iniziato il calciomercato. Con i giochi ormai fatti per quanto riguarda il vincitore della Serie A, in molti iniziano a fantasticare su quello che potrà essere il futuro della propria squadra. La maggior parte delle notizie di questo periodo vertono più sul destino degli allenatori piuttosto che di quello dei giocatori. Tante le squadre che potrebbero cambiare guida in estate, vediamo su chi potrebbero puntare. Cominciamo dal Milan. L’eliminazione dall’Europa League è costata il posto a Pioli ed ora i rossoneri dovranno individuare il profilo giusto da cui ripartire. Il nome richiesto a gran voce dai tifosi è quello di Conte. Il tecnico pugliese avrebbe già avuto dei contatti con la dirigenza milanista quest’anno, ma poi la pista si sarebbe raffreddata. Altro nome, che io reputo perfetto, è quello di Thiago Motta, che però sembrerebbe essere in parola con la Juve. Stuzzicano meno i nomi riportati dalla Gazzetta, che spaziano da De Zerb...

Inter: è seconda stella!

“Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino”: così cantava Edoardo Bennato ne “L’isola che non c’é”. Da ieri sera, la seconda stella sarà presente anche sulle prossime maglie dell’Inter, che ha vinto ora un campionato chiuso tempo addietro. È stato il derby vinto contro il Milan, il sesto consecutivo, a dare la certezza matematica ai nerazzurri. Certo, non fossero arrivati i tre punti avremmo probabilmente visto la squadra di Simone Inzaghi festeggiare lo Scudetto il prossimo weekend.   Un campionato dominato fin dall’inizio. L’Inter ha dimostrato durante tutto l’anno di essere la squadra più forte e il titolo è il giusto premio per quanto fatto vedere in questa stagione. Devo essere sincero. In estate avevo provato a stillare la mia personale classifica di questa Serie A e non avevo messo l’Inter al primo posto. Probabilmente ho sottovalutato una vecchia volpe come Marotta, che da una situazione tutt’altro che rosea è riuscito a tirar fuori una comp...

Pioli-Milan: è finita! Dico finalmente

Questa volta sembra essere finita per davvero. Stefano Pioli non sarà più alla guida del Milan a partire dalla prossima stagione.  Una scelta che condivido a pieno.  Anzi, che ritengo sarebbe dovuta arrivare al termine dello scorso campionato. Leggendo su Gazzetta, la debacle dell’Olimpico avrebbe solamente convinto ancor di più Cardinale e azzerato le pretese della esigua parte societaria che lo avrebbe voluto confermare. Nella sfida contro la Roma, diventata la sfida più importante della stagione, Pioli ha sbagliato tutto.   Reputo il tecnico emiliano un allenatore presuntuoso, e ho avuto più volte conferma di ciò quest’anno. Musah titolare è presunzione, Calabria mediano è presunzione. Tra le colpe del tecnico ci sono anche quelle relative alla gestione della rosa.   Se con pochi giocatori a disposizione aveva saputo valorizzare tutti, lo stesso non si può dire man mano che la squadra veniva rinforzata.   Ricordiamoci il trattamento riservato a Chukwueze o ad...

Bayern e Real in semifinale!

Dopo PSG e Dortmund , anche Real Madrid e Bayern Monaco approdano in semifinale, sconfiggendo rispettivamente Manchester City e Arsenal .   Il quadro ora è completo. Il 30 Aprile si giocherà Real - Bayern mentre il 1 Maggio PSG - Dortmund . Ancelotti si presentava all’Etihad senza averci mai vinto, mentre il City in casa non perdeva da 6 anni nelle coppe europee. Il tecnico emiliano lo aveva annunciato in conferenza stampa: “I tabù non mi spaventano, a Madrid ne ho già sfatati parecchi”, e così è stato. I Blancos partono subito bene, a differenza dell’andata, trovando il gol dopo 12 minuti con Rodrygo . Vinicius da destra mette il pallone dentro per il connazionale che colpisce a botta sicura, Emerson para miracolosamente ma non può nulla sulla ribattuta dell’ex Santos. A questo punto inizia l’assalto del City , che calcia a ripetizione verso la porta di Lunin . Il muro del Real cede solamente al 75’, quando Doku riceve sulla sinistra punta l’area e mette in mezzo, Rudige...

PSG e Dortmund: le prime due semifinaliste

La serata di ieri ci ha regalato i nomi delle prime due semifinaliste di questa edizione della Champions League. Parliamo di PSG e Borussia Dortmund , uscite vincitrici dagli scontri con Barcellona e Atletico Madrid . Una serata all’insegna delle rimonte. PSG e Dortmund si presentavano a questi ritorni di quarti di finale in svantaggio. I parigini erano capitolati in casa per 2-3, mentre i tedeschi avevano perso al Wanda Metropolitano riuscendo a siglare il gol del 2-1 nel finale. Il destino di Luis Enrique si lega al concetto di rimonta. Fu proprio lui nel 2017 a compiere la storica rimonta del Barcellona ai danni del PSG partendo dal 4-0 per i francesi. Oggi, i ruoli si invertono ed è la squadra di Mbappé a ribaltare il risultato. I due tecnici scendono in campo senza provare esperimenti e affidandosi da subito ai due 11 iniziali. Luis Enrique mette titolari Barcola e Zaire-Emery ; Xavi punta su Pedri in mezzo. Dopo il vantaggio iniziale di Raphinha , il match cambia al 3...

Brajan Gruda: l'oro di Mainz

Brajan Gruda è l'ennesimo gioiello prodotto dal calcio tedesco negli ultimi anni. Nato a Spira da genitori albanesi, muove i primi passi nella squadra della sua città, per poi unirsi alle giovanili del Karlsruher prima e del Mainz poi. Con i “Die Nullfünfer” compie tutto il percorso fino a giungere in prima squadra, debuttando a Gennaio 2023. Aggregato alla Nazionale tedesca sin da quando ha 14 anni, Gruda ha giocato in ogni categoria a partire dalla under-15, giungendo alla under-21 in cui ha esordito a 19 anni. Nella stagione del suo esordio, quella 2022-2023, ha continuato comunque a giocare anche per la formazione under-19 del Mainz , con cui ha giocato 14 partite e segnando 9 gol. Ha anche partecipato al DFB Junioren Pokal, giocando 4 partite, segnando 4 gol e fornendo 2 assist. Gruda si sta inoltre rendendo protagonista alle qualificazioni valide per l’Europeo under-21 del 2025. La Germania è prima nel gruppo 4 e il ragazzo di Spira sta dando il suo contributo. Nel match...

No more Never-Kusen: il primo, storico, trionfo del Bayer

Alla BayArena di Leverkusen ieri si è scritta la storia. Grazie ad un rotondo 5-0 rifilato al Werder Brema il Bayer Leverkusen si laurea campione di Germania per la prima volta della sua storia. È il trionfo dell’idea di calcio di Xabi Alonso , il trampolino di lancio per le carriere di Boniface , Hincapié , Frimpong e Wirtz , la rinascita di Patrick Schick . Quante storie in questo storico successo. In una BayArena già agghindata a festa. Il Bayer affronta il Werder Brema , che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. A sbloccarla su rigore è quel Victor Boniface finito sui taccuini di mezza Europa, ma è nel secondo tempo che il Leverkusen mette il titolo in ghiaccio. Al 60’ è il veterano Granit Xhaka a raddoppiare, e soli 9 minuti dopo inizia lo spettacolo di Florian Wirtz . Il classe 2003, di cui vi parlammo anche qua su LTS, mette a segno una tripletta raggiungendo, usando termini cestistici, la doppia-doppia in campionato: 11 gol e 10 assist. È il primo successo i...