Dopo PSG e Dortmund, anche Real Madrid e Bayern Monaco approdano in semifinale, sconfiggendo rispettivamente Manchester City e Arsenal. Il quadro ora è completo. Il 30 Aprile si giocherà Real-Bayern mentre il 1 Maggio PSG-Dortmund.
Ancelotti si presentava all’Etihad senza averci mai vinto, mentre il City in casa non perdeva da 6 anni nelle coppe europee. Il tecnico emiliano lo aveva annunciato in conferenza stampa: “I tabù non mi spaventano, a Madrid ne ho già sfatati parecchi”, e così è stato.
I Blancos partono subito bene, a differenza dell’andata, trovando il gol dopo 12 minuti con Rodrygo. Vinicius da destra mette il pallone dentro per il connazionale che colpisce a botta sicura, Emerson para miracolosamente ma non può nulla sulla ribattuta dell’ex Santos.
A questo punto inizia l’assalto del City, che calcia a ripetizione verso la porta di Lunin. Il muro del Real cede solamente al 75’, quando Doku riceve sulla sinistra punta l’area e mette in mezzo, Rudiger prova in qualche modo ad allontanare ma c’é De Bruyne appostato, pronto per fare 1-1.
Il City continua a spingere sfiorando il gol due volte con De Bruyne e poi con Haaland, ma i 90 minuti non bastano e non ne basteranno nemmeno 120 per decretare il vincitore. Si va ai rigori.
Dagli 11 metri il grande protagonista è Lunin, che para su Bernardo Silva e Kovacic, portando i suoi in semifinale per la 12esima volta negli ultimi 14 anni.
A Monaco di Baviera il primo tempo si conclude senza particolari squilli, mentre il secondo inizia subito con il doppio palo colpito prima da Goretzka e poi da Guerreiro.
La partita si sblocca al 63’. Dalla destra Sané mette il pallone in mezzo ma questo sorvola tutta l’area, finendo sui piedi di Guerreiro. Il terzino ex Dortmund rimette dentro trovando l’inserimento di Joshua Kimmich, che di testa fa 1-0.
L’Arsenal non riuscirà a creare particolari problemi a Neuer e i bavaresi volano in semifinale.
Davide Rizzo


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