
Davide Rizzo
Queste due prime partite dei quarti di Champions League hanno ampiamente rispettato le aspettative. Non poteva essere altrimenti, visto il blasone delle 4 squadre coinvolte. All’Emirates si sono affrontate Arsenal e Bayern Monaco; a Madrid è andata in scena una sorta di finale anticipata tra Real e Manchester City.
A Londra sono i padroni di casa a cominciare meglio. È subito Martinelli che conclude di poco a lato dopo aver ricevuto al limite dell’area un pallone inizialmente recuperato da Saka.
È proprio lo stesso Saka a portare avanti i Gunners. Rimpallo sulla destra, White serve Saka che se la sposta sul mancino e conclude: palla in buca d’angolo e 1-0 Arsenal.
Dopo un’enorme occasione per White, il Bayern trova il pareggio. Palla persa degli inglesi, riceve Goretzka che serve Gnabry in verticale. 1-1.
Dopo 10 minuti ecco il raddoppio del Bayern. Giocata meravigliosa di Sané che si invola verso la porta, venendo atterrato in area da Saliba. Dal dischetto va Kane che fa il 2-1.
Nel secondo tempo l’Arsenal trova la forza di pareggiare. Gabriel Jesus riceve palla e punta la porta, finta e palla in mezzo per Trossard che segna il definitivo 2-2.
A Madrid, la serata dei blancos inizia nel peggiore dei modi. Punizione dai 30 metri per il City, Bernardo Silva calcia a lato della barriera sorprendendo Lunin. Colpo da biliardo e 1-0 City dopo soli 2 minuti.
Dopo 10 minuti il Real ha già ribaltato la partita. Prima Camavinga con un tiro deviato dal limite, poi Rodrygo in contropiede la mette sotto le gambe di Akanji e Ortega. 2-1 Real.
Il primo tempo continua con le sfuriate offensive delle due squadre: sono 11 i tiri realizzati nella sola prima frazione.
Il secondo tempo continua sulle orme del primo. Occasioni da entrambe le parti ma al 65’ ecco il pareggio del City: Foden riceve dal limite e calcia con il mancino, palla sotto al sette e 2-2.
Dopo 5 minuti si ribalta di nuovo il match. Il City trova il 3-2 con un altro tiro da fuori, questa volta di Gvardiol.
78’, Vinicius porta palla sulla sinistra. Con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Valverde, palla a scavalcare tutta l’area per l’ex canterano che conclude di destro al volo realizzando il definitivo 3-3.


Commenti
Posta un commento